Immagina, puoi. Fino a che punto?

Fonte: Eccellenze in Digitale 2017
Fonte: Eccellenze in Digitale 2017

Uno slogan ormai consolidato recita: “immagina. Puoi”. Ma cosa immagino? Cosa determina i contenuti di quel serbatoio di idee, valori, principi che orientano le possibilità del mio agire?

L’immaginario è fatto di immagini. Della realtà? Molto spesso non della concretezza percepita in modo diretto, ma filtrata da uno schermo: trascorriamo 417 minuti al giorno a trarre informazioni dai media e lo smartphone diventa una “protesi” percettiva da cui non separarsi mai.

 

E allora? Che-mi-importa dello spot di 30 secondi? Che male vuoi che faccia un banner? Per me conta: ecco allora la mia attenzione per la pubblicità. Torno sulla Fiat: avevo già scritto sulla campagna Panda Cross “parcheggia dappertutto”. Anche in montagna, sui prati, con foto illustrativa. Ed ora? Arriva l’inverno ed in tv è in programmazione lo spot della Cinquecento Winter Edition.

Fonte: spot tv Fiat 500 Winter Edition 2017 - Pinterest
Fonte: spot tv Fiat 500 Winter Edition 2017 – Pinterest

Il connubio motori-montagna riprende il mito automobilistico della potenza. Le asperità delle vette – innevate, ghiacciate, inaccessibili – costituiscono un campo di prova perfetto per testare velocità, tenuta di strada e performance. Ed ecco che l’ambiente alpino diventa il set preferito (non solo per le riprese, ma anche per i test drive sempre più frequenti nelle località turistiche in quota). L’esigenza è strettamente collegata alla prepotente affermazione dei suv e dei crossover la cui domanda è aumentata, sul mercato italiano nel 2016, dal 18% al 27%  (fonte: Il Sole 24 ore).

Il marketing segue il gusto che vira sempre più in direzione outdoor e camuffa anche la city car da 4×4. Occhio, non faccio una desamina motoristica (non ne sarei capace), ma mi chiedo: cosa ci trasmettono queste immagini? L’atmosfera mediatica che caratterizza questo genere di mezzi (non importa di quale brand) ne sottolinea la versatilità e l’adattabilità a condizioni ambientali estreme. Fango, neve, ghiaccio: non ci sono motivi per fermarsi. Né per fare distinzioni. Dolomiti, Alpi, Appennini sono (solo) un bello scenario. Il terreno è una pista. Il protagonista è il divertimento. E le specificità del contesto sfumano in secondo piano.

Rappresentazione e realtà. Fonte: spot tv Fiat - ValsusaOggi
Rappresentazione e realtà. Fonte: spot tv Fiat – ValsusaOggi

Eccoci allora allo spot della Fiat Cinquecento proposta nella sua versione invernale. Salto sul divano, allarmo il moroso: “Ma tu non hai visto niente di strano?”. Nulla di eclatante in apparenza. Il video mostra la vettura che si destreggia su salite imbiancate, sgomma e la neve ricade su una marmotta indispettita. Ma una marmotta? D’inverno sono in letargo! Poco importa. È un animaletto simpatico: sorridi.  Sorrido poco. E qui alcuni diranno che sono una musona ambientalista. Un’eco-criticona a cui non piace niente per partito preso. No: non rifiuto i motori in sé (anche perché sarei contradditoria essendone un’utilizzatrice). Apprezzo le campagne genuinamente ironiche e scanzonate: dalla Dyane in jeans del 1974 alla Twingo monovolume/multisorriso di vent’anni dopo.

Fonte: QuattroRuote.
Fonte: QuattroRuote.

E le pubblicità d’auto di oggi? Io trovo che riflettano gli aspetti meno esaltanti della nostra società: la smania egocentrica del prevalere, l’affermarsi a tutti i costi e la non curanza per l’altro (inteso in senso ampio come indifferenza verso le realtà che non ci toccano direttamente).

Suv sta per sport utility vehicles, dove il termine “sport” rimanda principalmente all’idea di competizione. E se invece ispirassimo la réclame al fair play? Si tratta del rispetto di sé e degli altri che si basa su un sano riconoscimento. Di cosa? Dei limiti, nostri e della realtà che viviamo. “C’è chi d’inverno va in letargo e chi non ci va mai”. La libertà diventa sinonimo di rottura e superamento: degli schemi, della quotidianità, delle restrizioni. Ma siamo sicuri che basti un offroad? La natura ci sovrasta: dove vivo, in Valle di Susa, è sufficiente una nevicata per mandare in crisi l’onnipotenza automobilistica. Si formano code, si sbanda, si impreca (e la marmotta, nei suoi sogni, se la ride).

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