Neve e cultura: l’inverno intelligente

Qual è il modo intelligente di vivere l’inverno?

Le vacanze intelligenti, nell’omonimo film con Alberto Sordi, erano un supplizio tragicomico, fatto di estenuanti visite alla biennale di Venezia e regimi dietistici deprimenti. Un’esagerazione parodistica che riflette la comune percezione del turismo intelligente: mostre un po’ snob ed immancabilmente incomprensibili, vernissage dove far finta di averci capito qualcosa e poi concerti e spettacoli teatrali dal sapore volutamente ricercato.

“Neve e cultura. Il modo intelligente di vivere l’inverno” è lo slogan lanciato dalla Regione Piemonte a supporto del sito web Piemonte Experience che illustra le grandi risorse turistiche di Torino e delle vallate poco distanti. Un totem capeggia nell’atrio della stazione ferroviaria Porta Nuova. Tra i passanti incuranti, mi fermo e penso: “e l’inverno ignorante?”.

Neve e cultura: l'inverno intelligente
Neve e cultura: l’inverno intelligente. Il totem nell’atrio della stazione ferroviaria Porta Nuova a Torino.

Nel 2013 la BBC registrò a Sauze d’Oulx (To) il reality “Snow, Sex and Suspicious parents”. Un mix di euforia adolescenziale e sport invernali: nelle puntante i giovani skiers vivevano folli giornate sulle piste a cui facevano seguire ancora più scatenate notti all’insegna dell’alcol e di intrattenimenti tutt’altro che intelligenti.

neve e cultura
Sfida Jackass. Angeli della neve verticali.

Un’esagerazione televisiva? Non tanto. Nel 2008 in Alta Valle di Susa un turista inglese morì per una discesa improvvisata su materassini utilizzati come slitta. Negli anni le imprese pericolose Jackass style si ripresentano puntalmente. Ad ogni stagione, le forze dell’ordine si trovano a far i conti con multe per ubriachezza molesta, nudismo e condotta pericolosa sulla neve.

Ciò non significa che nelle nostre valli prevalga questo tipo di turismo. Ma prendiamo atto che c’è. E che proprio questo target andrebbe maggiormente sensibilizzato con campagne promozionali mirate, accattivanti e coraggiose in grado di smuovere l’interesse e la curiosità anche in chi crede d’aver perduto ogni stupore e lo ricerca sconfinando nella scelleratezza. L’inverno non intelligente è dato dall’ignoranza del limite.

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