Montagna: hai la vaga idea?

Montagna: hai la vaga idea?

Il dubbio ce l’avevo già qualche anno fa. Avevo visto un curioso film intitolato L’inglese che salì la collina e scese da una montagna (The Englishman Who Went Up a Hill But Came Down a Mountain, 1995). È una commedia dallo humor tipicamente anglosassone ambientata durante la prima guerra mondiale: nello sperduto villaggio di Taff’sLeggi di più a riguardoMontagna: hai la vaga idea?[…]

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Quanto sono lunghe le chiacchiere tra donne?

Quanto sono lunghe le chiacchiere tra donne?

«Quanto sono lunghe le chiacchiere tra donne?» «Sbagli verso: non sono lunghe. Sono alte!» «Alte? …e quanto?» «4810 metri di bla bla bla!» Eccomi che faccio la conoscenza di Mariana Zantedeschi. Siamo a Bologna. E c’è la neve. Curiosa coincidenza. MountainBlog ci ha selezionate per Clouds, un raduno di blogger di montagna: quale scenografia miglioreLeggi di più a riguardoQuanto sono lunghe le chiacchiere tra donne?[…]

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Outdoor. Non importa cosa, ma come!

Outdoor. Non importa cosa, ma come!

C’era una volta un re. No. C’era una volta una vecchia signora che, sotto sotto, era un re. Ma che storia è questa? Più che una storia è una filastrocca inglese che risale all’epoca di Giorgio II. Il sovrano lanciò la moda delle parrucche maschili. Bianche, cotonate e con l’effetto “old lady”. Da qui l’elaborazioneLeggi di più a riguardoOutdoor. Non importa cosa, ma come![…]

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L’oro giallo delle montagne: polenta in tavola!

L’oro giallo delle montagne: polenta in tavola!

Chiudi gli occhi. Pensa alle vette. Neve. Stelle alpine. Prati. Sci. Nell’inventario dei topoi dell’immaginario alpino, prima o poi ci imbatteremo in un elemento ricorrente. Non è aulico, né mistico. È la polenta. In Alpi segrete di Marco Albino Ferrari il paiolo di rame che ribolle è segnale di una tipicità in uno scenario doveLeggi di più a riguardoL’oro giallo delle montagne: polenta in tavola![…]

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Sempre con noi. Storia di un engagement che funziona.

Sempre con noi. Storia di un engagement che funziona.

La notizia mi ha raggiunto tramite Elena. È una ragazza vulcanica: non a caso ha scelto di vivere un’esperienza alle pendici del terzo vulcano più alto del mondo, il Teide nell’arcipelago delle Canarie. È anche la persona più amante di liquori che io conosca. Ecco perché ha postato l’annuncio della scomparsa di Egidio Tarantola Peloni,Leggi di più a riguardoSempre con noi. Storia di un engagement che funziona.[…]

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Cosa producono le Alpi? Una montagna di immagini.

Cosa producono le Alpi? Una montagna di immagini.

Sei un’alpinista? No. Un’atleta? No. Climber? No. Runner? Nemmeno. L’equazione risulta immediata. Appena rivelo di scrivere un blog di montagna vengo investita da una serie di domande che sfociano sempre nell’identico interrogativo: come puoi scrivere di montagna se non sei una professionista della montagna? In rete potete trovare tantissimi siti con un taglio decisamente specialisticoLeggi di più a riguardoCosa producono le Alpi? Una montagna di immagini.[…]

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SOLO FONTINA? C’E’ MOLTO DI PIU’ ED E’ TUTTO DA SCOPRIRE

SOLO FONTINA? C’E’ MOLTO DI PIU’ ED E’ TUTTO DA SCOPRIRE

Viviamo l’epoca del villaggio globale, la rete onnivora del web che tutto fagocita, elabora e connette. La rivoluzione digitale ci ha ispirato un senso di profonda innovazione: mai come prima ci siamo sentiti collegati gli uni agli altri. Tecnicamente. Ma umanamente? Mai come prima ci siamo sentiti isolati: freddi smiley lanciati da una tastiera, unLeggi di più a riguardoSOLO FONTINA? C’E’ MOLTO DI PIU’ ED E’ TUTTO DA SCOPRIRE[…]

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Immagina, puoi. Fino a che punto?

Immagina, puoi. Fino a che punto?

Uno slogan ormai consolidato recita: “immagina. Puoi”. Ma cosa immagino? Cosa determina i contenuti di quel serbatoio di idee, valori, principi che orientano le possibilità del mio agire? L’immaginario è fatto di immagini. Della realtà? Molto spesso non della concretezza percepita in modo diretto, ma filtrata da uno schermo: trascorriamo 417 minuti al giorno aLeggi di più a riguardoImmagina, puoi. Fino a che punto?[…]

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2018: Alpi Cozie verso un turismo sensazionale, non sensazionalistico

2018: Alpi Cozie verso un turismo sensazionale, non sensazionalistico

A colazione mangio pane ed assonanze: mi piacciono i giochi di parole, eppure questa volta non è opera mia. La felice espressione “turismo sensazionale” è stata coniata da Giulio Beuchod, Presidente del Collegio delle Guide Alpine del Piemonte e rappresentante dell’Associazione T.R.I.P. Montagna, nell’ambito del convegno “Turismo ambientale, culturale e religioso nelle Alpi Cozie”, SabatoLeggi di più a riguardo2018: Alpi Cozie verso un turismo sensazionale, non sensazionalistico[…]

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LIBERA I PIEDI. LA MENTE SEGUIRA’.

LIBERA I PIEDI. LA MENTE SEGUIRA’.

Questa storia ha vinto il premio speciale al Blogger Contest 2017 CLICCA QUI e lascia un commento: grazie!   “Marciavamo con l’anima in spalle”. La canzone mi risuona nella testa e mi porta a ritmare ogni passo con una strofa. Si procede così, in salita, faticando come quei ragazzi che lassù combatterono per la libertà.Leggi di più a riguardoLIBERA I PIEDI. LA MENTE SEGUIRA’.[…]

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